Curricolo di alcuni soci di Maestri di Strada - ONLUS
Moreno Cesare insegnante elementare – Presidente dell’associazione
Dal 1974 al 1983 svolge varie indagini dell'orientamento e sui problemi educativi nell'ambito della cattedra di Metodologia della Ricerca Sociale dell'Università di Napoli
Nel 1983 comincia ad operare come docente elementare nella periferia orientale di Napoli e si impegna attivamente ad affrontare i problemi della dispersione come testimoniato dai progetti proposti e realizzati e alle attività di consulenza prestate ad organi istituzionali.
Dal 1987 al 1991 l'attività per combattere la dispersione scolastica ed in genere per promuovere i diritti dei bambini e dei ragazzi si svolge in collegamento con il Piano Nazionale di Intervento sul Fenomeno della Dispersione Scolastica, nell'ambito del quale svolge attività di formazione dei docenti in provincia di Caserta ed in provincia di Napoli oltre a condurre sperimentazioni didattiche innovative nelle classi a lui affidate.
Nel 1991-1993 allarga questo ambito di intervento alla collaborazione con gli enti locali: in particolar nel 1991 firma il primo progetto per la legge 216/91(Interventi a favore di minori a rischio di coinvolgimento nelle attività criminose) presentato ed approvato in Italia e partecipa attivamente al "Meeteng internazionale "I bambini di oggi e le città di domani" Firenze 1992, che getta le basi delle politiche dell'infanzia che hanno trovato coronamento nella legge 285/97. E' attivo a livello nazionale per diffondere tra gli insegnanti le metodologie organizzative e didattiche necessarie ad affrontare i problemi dell'infanzia. Ciò particolarmente attraverso attività di formazione dei docenti oltre che convegnistiche.
Nel 1991 è membro della commissione ministeriale che si occupa della integrazione dell'Handicap e delle attività psicopedagogiche nell'ambito della riforma della scuola elementare.
Nel 1994 viene chiamato dal Ministro della Pubblica Istruzione pro tempore come consulente per i problemi della dispersione. In tale ambito viene distaccato al provveditorato di Napoli dove elabora e vara il Piano Provinciale di lotta alla dispersione scolastica denominato "Qualità della scuola e successo formativo" . Resta in questo incarico anche alla caduta del governo e del relativo ministro fino al 1996.
Nel 1997 e 1998 ritorna a svolgere attività didattica esclusivamente nella scuola di Barra e percorsi di formazione dei docenti (educazione alla legalità, didattica laboratoriale)
Nel marzo 1998 è nominato consulente dell'Ispettorato Educazione Fisica "Coordinamento attività per gli studenti" per occuparsi insieme ad un gruppo di lavoro dei problemi della dispersione. Nel corso del 1998 il gruppo di lavoro si trasforma in progetto SPORA che coordina la sperimentazione di alcune decine di progetti riguardanti il recupero e la prevenzione della dispersione nelle zone a rischio dell'intero territorio nazionale. Tale gruppo opera tuttora per la sperimentazione e diffusione di buone pratiche riguardanti la prevenzione dell'insuccesso e la promozione del successo formativo.
A partire dal giungo 1998 e a tutt'oggi è uno dei tre coordinatori del Progetto Chance che si occupa di recupero dei drop out della scuola media.
Nell'aprile 2000 è stato nominato referente scientifico per il progetto di formazione CAMEIS (Corso di avvicinamento alle metodologie educative per l'inclusione sociale) che sta realizzando la formazione di quattro equipe di docenti per interventi di prevenzione e recupero della dispersione.
Dal 15 giugno 2001 alla fine della legislatura è stato membro della Commissione Nazionale per il riordino dei cicli scolastici.
Il 28 gennaio 2002 il Direttore Generale del MIUR per la formazione e l’aggiornamento lo ha nominato con i dispositivo prot 318/A/3 membro del Gruppo di Lavoro tecnico Scientifico per la formazione in tema di dispersione scolastica
Picecchi Fiorella, docente di ruolo di lettere presso gli istituti superiori
ha svolto dal 1987 al 1997 la propria attività di docente collaborando alla progettazione e realizzazione di attività didattiche finalizzate al recupero e alla prevenzione della dispersione scolastica,prima nell’ambito del Piano Nazionale di Lotta alla dispersione Scolastica (Progress 1988) poi nell’ambito del PON (misura 14.2 e 14.3. dal 1994 in poi)
Negli anni scolatici dal 1998-99 al 2002/03 ha svolto la propria attività di docenza nel “Progetto Chance Recupero di drop out della scuola media e compimento dell’obbligo formativo”
Negli anni dal 1999/2000 in poi si è dedicata particolarmente alla progettazione e realizzazione dei percorsi integrati di orientamento e di formazione per l’obbligo formativo.
La documentazione relativa a tali attività è disponibile presso il 48° Circolo didattico di Napoli presso cui ha sede il Progetto Chance e che è stata la sede di servizio della scrivente per gli anni citati. .
Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione per insegnanti impegnati in progetti di lotta alla dispersione scolastica e precisamente:
nel Progetto CAMEIS svoltosi presso IPIA Ponticelli e la rete di scuole connessa A.S: 2001/2002
Corso di aggiornamento sulle problematiche del recupero della dispersione per docenti in rete con IPIA Ponticelli nell’AS 2002/2003
Carla Canfora docente a tempo indeterminato di materie letterarie nella scuola secondaria di primo grado
Nata a Napoli il 7 gennaio 1956 Laureata in lettere presso l’Università degli Studi di Napoli.
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Esperienze professionali
- Docente Italiano e Storia (italiano e storia Ist. Istruz.I II° grado) a.a. s.s. 1983/84-1984/85-1985/86
- Docente scuola media di I° grado a T.I. dall’a.s. !986-87
- Docente Progetto “Progress” S.M.S. “Testa" a.s.88/89; 89/90; 90/91
- Gruppo di progetto aggiornamento in rete 96/97: “Cooperative Learning” e “Metodo interattivo integrato” (NEA)
- Coordinamento Corso di aggiornamento “Metodo interattivo integrato” (NEA) aggiornamento in rete 96/97
- Formazione sottoprogramma 14.2 a.s. 96/97 ; 97/98 e 98/99
- Tutoring e coordinamento 14.2 as 96/97 ; 97/98 e 98/99
- Gruppo di progetto sottoprogramma 14.2 a.s. 96/97
- Gruppo di progetto Misura 3, azione 3.1 a.s. 2000/2001
- Operatore per le attività psico-pedagogiche CM 257 a.s.1998/99
- Collaborazione di presidenza 1998/99; !999/2000
- Funzione Obiettivo area 3/4 A.s. 1999/2000
- Funzione obiettivo area 3/4 A.s. 2000/2001.
- Gruppo di progetto e formazione Progetto Cameis a.s. 2001/02
- Formazione docenti Metodologie Educative per l’Inclusione Sociale Provincia di Bari a.s. 2002-2003
- Docente SMS Michelangelo (NA) dall’a.s. 2002-2003
- Formazione tutor PIT Provincia di Caserta marzo 2004
- Coordinamento a.s. 2003-2004 Corso OFIS presso IPSAR ‘Rossini’ (Na)
- Docenza Corso Alta Formazione Università di Bologna 17-4- 2004
- Docenza Corso di Formazione per formatori FORMIX Eboli (Sa) aprile-giugno 2004
- Docenza Corso di Formazione Partecipata per formatori POR 3.6 – presso l’Istituto Fabozzi Napoli da dic. 2004 a luglio 2005 (Aforisma)
- Docenza Corso di Formazione Partecipata per formatori POR 3.6 – presso ITC Mario Pagano Napoli da giugno a ottobre 2005
- Docenza Corso di Formazione Partecipata per formatori POR 3.6 – presso SMS ‘Pertini’ Napoli da maggio a ottobre 2005
- Docenza PON Progetto Perla-Scuola - Servizio di Formazione destinato al personale del sistema di Istruzione Scolastica per lo sviluppo di competenze in progettazione, gestione, monitoraggio e valutazione- Misura 1.3 (ott. 2005-maggio 2006)
Pubblicazioni
- ‘Animazione Sociale’ aprile 2004 - ‘Coordinare il campo tra ragazzi e mondo reale’
- ‘Animazione Sociale’ ottobre 2004 ‘Tra educazione degli adulti e pedagogia’ Condizioni e difficoltà degli accompagnamenti dei ragazzi drop out
Esperienze significative
- Socio Fondatore e membro del Consiglio di amministrazione della ONLUS ‘Maestri di strada’
- Membro del Consiglio Direttivo dell’EAPN (European Anti-Poverty Net)
- Laureanda in Scienze dell’Educazione ( indirizzo esperto in processi Formativi)
Rossi Doria Marco, maestro elementare nato a Napoli il 19/03/1954
- ha lavorato con bambini e adolescenti a rischio psico-sociale, come insegnante di ruolo nella scuola pubblica, come esperto di laboratori attivi e come educatore volontario dal 1975, promuovendo, partecipando nella diretta azione e progettando dispositivi, programmi e progetti atti a combattere la dispersione scolastica e a promuovere i diritti dei minori e la concreta riuscita formativa delle persone in crescita più esclusi ed emarginati,
- ha lavorato in tali ambiti e per periodi prolungati in altri contesti culturali quali l’Africa, gli Stati Uniti, la Francia, entro sistemi formativi pubblici e di cooperazione internazionale,
- è promotore e progettista del progetto Chance, riconosciuto come pratica di eccellenza, in questo settore, dal Consiglio dell’Europa, dalla UE, dall’Ist. Innocenti di Firenze e dall’Osservatorio nazionale infanzia e adolescenza, dalla fondazione S. Paolo,
- è formatore senior, esperto sulle problematiche della lotta alla dispersione e la promozione della riuscita formativa, presso scuole, enti di formazione, agenzie nazionali e internazionali ad hoc e presso le Università di Napoli, Roma, Palermo, Verona, Padova, Milano, Reggio E. – Modena, Pavia,
- è esperto titolato nazionalmente e internazionalmente sulle tematiche della dispersione scolastica, del fallimento formativo e delle politiche tese a contrastarli e, in particolare, ha prestato consulenze e ha, tra gli altri, ricoperto a tal fine gli incarichi seguenti: presidente della commissione del Consiglio dell’Europa sui bambini non accompagnati, consulente del Ministero del Lavoro e del Welfare, membro della Commissione di riforma dei cicli e di quella per il codice deontologico degli insegnanti istituite presso il MIUR, consulente della provincia autonoma di Trento e di quella di Bari, consulente del comune di Napoli, consulente UE e membro della delegazione italiana presso la sessione straordinaria dell’ONU per i diritti dell’Infanzia tra il 2000 e il 2002,
- è membro della rete europea contro la povertà,
- è commentatore regolare per vari quotidiani nazionali, per la radio RAI e per la RAI-tv, su tali temi ed è autore riconosciuto di innumerevoli saggi e libri, accreditati presso le università quali testi consigliati per lo studio della dispersione scolastica,
- è vincitore del premio internazionale UNICEF ed è stato insignito della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per il lavoro svolto in questi campi.


