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Fare didattica in situazioni difficili, tra una strage di camorra e una guerra petrolifera - gennaio 1991 -

Costruire col gruppo classe “un patrimonio comune di immagini e un’interpretazione condivisa del passato” é il modo principale di costruire una coesione di gruppo attraverso cui esercitare una positiva pressione morale sull’allievo e spingerlo all’impegno e allo studio. Comune e condivisa significa che l’insegnante in prima persona é coinvolto, che la motivazione non si insegna ma “si partecipa” agli altri, così come si partecipa la gioia e al dolore. La letteratura - che offre un vasto patrimonio di immagini condivisibili - viene ricreata nel gruppo classe e talora creata ex novo - quando gli eventi sono necessariamente condivisi dall’insegnante come dagli alunni: é stato il caso della guerra in Iraq. La possibilità di affrontare insieme la comune paura della guerra é stata data proprio dal fatto che esisteva un “patrimonio di immagini condiviso" e altre immagini sono state create ed aggiunte in questa occasione. L’insegnante stesso, nella sua vita, aveva già sperimentato forme di psicosi di massa che gli hanno consentito di attingere a sua volta ad un patrimonio di “esperienze comuni”. In questo modo egli é diventato un elemento di una tradizione, di un trasferimento nel tempo delle conoscenze piuttosto che trasmettere una cultura immobile nel tempo ed indifferente agli eventi reali.

Tredici morti in un anno in un perimetro di centocinquanta metri intorno alla scuola.

Sappiamo cosa significa sentirsi minacciati e aspettare da un momento all'altro la vendetta o la pallottola vagante.

Sappiamo cosa succede quando i morti sono tanti che bisogna mettersi in coda anche per essere seppelliti.

Sappiamo cosa significa vedere il compagno di classe piangere all'improvviso senza motivo apparente.

Noi viviamo in tutto questo eppure questa guerra non solo sta provocando orrori mille volte più grandi su milioni di persone, ma fa venire fuori la parte peggiore di tutti noi che stiamo qui.

Anni di paure e di angosce si stanno riversando fuori senza nessun argine contagiando tutti ed amplificando tutte le paure già esistenti.